CRACKING ART INVADE LA DARSENA DEI NAVIGLI CON UNA “PIENA DI RANE”, ALCUNE ARRIVERANNO ANCHE IN LOMBARDINI22 PER L’EVENTO BRIDGE THE GAP!

Un’invasione di migliaia di rane colorate nella Darsena dei Navigli, a Milano, durante i giorni del Salone del Mobile, in occasione di Fan (Festival dell’Acqua sui Navigli), promosso dal Navigli Lombardi, l´ente del Sistema Regionale che persegue la promozione e la valorizzazione culturale e turistica del Sistema Navigli.

Con una Pienadirane – questo il titolo dell’installazione – torna il gruppo Cracking Art a Milano.

Dopo la storica installazione di chiocciole azzurre sul Duomo, l’autunno scorso, Cracking Art propone dal 10 aprile al 20 maggio una spettacolare performance – installazione che prevede il lancio di rane in plastica colorata nelle acque del Naviglio, dalle sponde e dai ponti.

Altre 200 rane di dimensioni più grandi presidieranno balconi e punti caratteristici di Naviglio Grande, Darsena e Naviglio Pavese, a Milano e in altri comuni del sistema dei Navigli.

Migliaia di sculture rana, realizzate in plastica atossica riciclabile, invaderanno placidamente la Darsena durante il mese di Aprile.

La prima gettata, il 10 aprile alle ore 18, prevede il lancio di circa 5 mila rane con la partecipazione del pubblico all’evento. Cracking Art, così come era successo con l’operazione Duomo, donerà infatti mille sculture rana piccola (cm. 26 x 20 x 8 ) all’ente promotore Consorzio dei navigli. Tale quantitativo sarà messo in vendita e il ricavato sarà impiegato come contributo per il recupero delle chiuse leonardesche della Conca dell’Incoronata, in San Marco. Le rane donate saranno messe a disposizione dei cittadini benefattori, che potranno acquistarle con un contributo ai Navigli (info@navigliacquafestival.it).

“Invitiamo tutti a partecipare al lancio delle rane – affermano gli artisti Cracking – Così come si lancia una moneta nelle fontane e si esprime un desiderio, il desiderio collettivo vuole essere quello di una città ancora più creativa e attenta al mantenimento della propria storia, anche attraverso gesti eclatanti e inaspettati. Tutte le opere verranno recuperate e il ricavato delle donazioni per il lancio delle rane cracking nel Naviglio contribuirà al restauro di un importante luogo di storia monumentale della città”.

Media partner dell’iniziativa è Sky Arte HD, il canale 130 e 400 di Sky che ha già accolto come testimonial Cracking Art, l’autunno scorso, lasciando “invadere” la sede milanese dell’emittente con decine di opere colorate. Sky Arte ha inoltre contribuito significativamente alla visibilità al movimento Cracking Art con uno speciale andato in onda a fine novembre sul canale che ha raccontato e documentato il backstage, l’installazione e l’allestimento delle opere.

L’intera operazione si potrà seguire su HYPERLINK “http://www.cracracracking.com” www.cracracracking.com

Il Cracking Art Group è composto da: Renzo Nucara ( 1955 – Crema / Italia ) Marco Veronese ( 1962 – Biella / Italia ) Alex Angi ( 1965 – Cannes / Francia ) Carlo Rizzetti ( 1969 Bruxelles / Belgio) Kicco ( 1969 Biella / Italia ) William Sweetlowe ( 1948 – Ostenda / Belgio ).
La plastica, frutto del cracking catalitico (da cui il nome del gruppo) che trasforma il petrolio in materia inorganica, ha in sé le radici di una storia che dura da millenni: quella dell’uomo e del suo mondo. Una storia piena di trasformazioni e di avvenimenti, un brano culturale vastissimo e profondo, in cui natura umana, artificiale e ambientale si uniscono in una formula concettuale che ha sfidato le norme attuali dell’arte contemporanea, scegliendo una modalità espressiva che unisce le logiche del Gruppo a quelle dell’indagine individuale. Si esprime per azioni performative coinvolgenti, in cui animali colorati e decisamente fuori scala invadono i luoghi più vari, da quelli deputati all’arte a quelli della vita più quotidiana, dai supermercati alle autostrade.
La dimensione del Gruppo, che vanta partecipazioni a rassegne internazionali e mostre dedicate in musei e fondazioni, non limita l’espressione individuale di questi sei artisti che lavorano anche come singoli interpretando, ciascuno secondo le proprie urgenze, le problematiche e le tensioni del nostro tempo.

Ufficio Stampa:
Lucia Crespi, tel. 02 89415532 – 02 89401645, lucia@luciacrespi.it

 

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