La mostra Bridge The Gap è una collettiva a cura di:
Jacopo Perfetti

e con la collaborazione di:
Cracking Art

Apertura al pubblico 11 aprile – 10 maggio 2013
Milano, Via Lombardini 22

 

Ogni ponte rappresenta una distanza che si accorcia, un pensiero condiviso che crea nuove connessioni. La mostra Bridge The Gap unisce stili, influenze ed espressioni diverse in un unico luogo facendole dialogare e dando ad ogni opera un nuovo punto di vista. Una collettiva di nove artisti, provenienti da contesti artistici e geografici differenti che s’interrogano sul tema del ponte e della connessione fra linguaggi, culture e immaginari.

Dai ponti di linguaggi disegnati nell’aria dal Light Calligrapher francese Julien Breton, ai ponti di parole scritte sui muri della città dal poeta e artista ivan, la collettiva raccoglie suggestioni e punti di vista differenti sul concetto universale di “Ponte”. L’artista Grazia Cantoni crea, con la sua performance Il Monolite, un ponte tra la durezza del monolite estratto dalla cava Carbonera nel 1928 e la leggerezza effimera della sua riproduzione artistica contemporanea.

L’artista polacco Cyryl Zakrzewski connette nella sua arte la razionalità dell’uomo con l’irregolarità della natura, mentre l’artista Pao crea un ponte tra il vortice  dell’immaginazione e la staticità della realtà. Il rapporto tra uomo, città e culture ritorna anche nelle opere dell’artista Nais, 123 Stella e Animale Selvaggio e nelle opere, tra il writing e il materico, di Tawa, per evolversi poi in quello più immaginifico dell’opera di Seacreative. La mostra si chiude con l’opera dell’artista Giovanni Manzoni Piazzalunga che crea un ponte tra l’energia caotica del dripping alla Jackson Pollock e le forme sinuose e rinascimentali di Michelangelo Buonarroti.